Vangelo
Vangelo
Il più antico e immediato dei quattro vangeli, restituito in una traduzione fedele al testo greco che ne conserva il ritmo incalzante e la forza essenziale. Qui Gesù non si ferma mai — «e subito», ripete Marco quasi a ogni versetto — tra guarigioni, esorcismi, parabole e parole che lasciano la folla sbigottita, in un racconto che corre senza respiro dalle acque del Giordano fino alla croce e alla pietra rotolata via di un sepolcro vuoto.
Un testo scarno e urgente, che sceglie la fedeltà all'originale anche dove sorprende: le varianti dei codici antichi, i versetti omessi, le parole aramaiche lasciate intatte («Talità kum», «Effatà», «Abbà») e il finale brusco e misterioso del capitolo 16. Per chi desidera riascoltare la voce più nuda e diretta del Nuovo Testamento.
Pagine 59